venerdì 1 agosto 2008

La California d'Italia

E' di ieri sera la notizia che la Procura Generale di Milano ha presentato ricorso in Cassazione (la stessa che aveva confermato la sentenza della Corte d'Appello) avverso alla sentenza della Corte d'Appello di quella città che di fatto consente venga interrotta l'alimentazione forzata a Eluana Englaro. Se non vi fosse a lato una tragedia familiare e personale, fa sorridere che in uno alla sollevazione di conflitto da parte della Camera nei confronti della Cassazione ci si scorda -tutti- che un giudice decide e lo fa vieppiù in presenza di vuoto legislativo e il potere politico, ancora una volta, dovrebbe non solo astenersi dall'impegnare la Corte Costituzionale ma dovrebbe vergognarsi per non aver al riguardo legiferato.

La Procura Generale di Milano quindi non solo cavalca la tigre sbagliata ma dimostra anche una certa lievità nel permettersi giudizi tecnici ché se è vero non ne ha facolta né la Corte d'Appello né la Cassazione di sicuro non li ha quella Procura che, in più, non ha compreso l'alveo giuridico in cui quella sentenza è stata espressa.

In me però da tutto questo e ancora una volta sorge spontanea la domanda: una regione, la Lombardia, definita dal suo Governatore la California d'Italia che in quarant'anni ci ha dato -tra gli altri- Felicino Riva, Angelo Rizzoli jr, la dinasty Mondadori, i vari Lodi, buona parte di tangentopoli (di cui, una per tutti, la Milano da bere socialista), la schiatta dei Bossi, dei Calderoli, dei Castelli, dei Lucchini, dei Berlusconi e chissà chi dimentico: ma perché, cortesemente non fa la grazia di volersi annettere alla Svizzera? Noi, gli altri italiani non californiani, del loro "sole" e dei loro soldi, ne facciamo volentieri a meno.

4 commenti:

Massim. ha detto...

Mica male come idea...
Per loro, ma soprattutto per noi :-)

nimay ha detto...

Ma davvero Fabrizio non mi vuoi piu'? Mi vuoi proprio regalare agli Svizzeri? Sigh...

Bleek ha detto...

Dove posso firmare?

Lorena Liberatore ha detto...
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